Per bisogno
Rabbia, capricci, aggressività
Perché esplode, perché ti tratta male — e come accompagnarlo invece di reprimere.
8 articoli
Co-regolare prima di regolare
Il contratto smartphone appeso al frigo dura due settimane, e non perché sia scritto male. Poggia su un terreno che deve esserci prima, e questo articolo dice qual è.
Camminando Sulle Uova
Se dici troppo brava la rendi insicura. Se cambi tono è traumatico. Ma la ricerca suggerisce un rischio opposto: la perfezione genitoriale.
Interrompe sempre
Il controllo inibitorio — la capacità di frenare un impulso — matura lentamente e nei primi anni è ancora acerbo (Diamond, 2013). Non è mancanza di rispetto.
Esplode per niente
Il bambino non esplode «per niente»: quando arriva il biscotto rotto, la giornata ha già lavorato. Cosa succede nell'ora prima, e come intervenire lì.
Non aspetta il suo turno
Aspettare il turno richiede un freno che nei bambini è ancora immaturo: si sviluppa soprattutto tra i 3 e i 6 anni (Diamond, 2013). Non è maleducazione.
Non riesce a calmarsi
Quando un bambino non riesce a calmarsi, la cosa che conta di più è la tua presenza — più di quanto conti trovare la frase giusta, e più di quanto conti riuscire a essere sereno.
Dire No ti blocca
Dire no a tuo figlio ti blocca? Non è crudeltà: i confini danno sicurezza. Il No in Tre Tempi — accogli l'emozione, dai il limite, resta.
Il Permesso di Dire No
Dire no non traumatizza tuo figlio, lo protegge — e ti risparmia le trattative che ti consumano la serata. Una formula pratica per dire no con empatia, senza sensi di colpa e senza esaurirti.