GenitoriEducatoriTecnologie e mediaPanoramica serieFondamentiStrumentiBibliotecaGiochi EducativiContatti
Genitori

Guide per Genitori

3 minuti per capire cosa sta succedendo — e cosa fare stasera.

40 episodi

Il padre che resta
—

Il padre che resta

Nei padri il testosterone scende un po', e fra i mammiferi la cura paterna è rara. Cosa dice quel segno, e perché il malumore dei primi mesi può avere un nome: depressione perinatale paterna.

9 minuti di lettura
Ti hanno messo a fare la mamma
—

Ti hanno messo a fare la mamma

Un padre con la fascia si sente dire che la cura non è roba da maschi. Pesci, rane, scimmie titi e la nostra specie raccontano un'altra storia, e nessuna gli detta cosa fare.

6 minuti di lettura
Un figlio che si annoia con i coetanei, e la parola «plusdotato»
—

Un figlio che si annoia con i coetanei, e la parola «plusdotato»

Si annoia con i coetanei e cerca gli adulti: sarà plusdotato? Perché ci si riconosce negli elenchi, cosa vuol dire «alto potenziale» in Ticino, cosa osservare.

6 minuti di lettura
Ci stanchiamo a vicenda
—

Ci stanchiamo a vicenda

La tua regolazione e la sua si tengono insieme, e l'associazione è reale ma piccola (r ≈ .21). Basta a spiegare il circuito, troppo poco per fare di te il colpevole.

12 minuti di lettura
«Niente»: la domanda che chiude e la presenza che apre
—

«Niente»: la domanda che chiude e la presenza che apre

Chiedi «che hai fatto oggi?» e ottieni «niente». Quello che i genitori sanno dei figli viene dalla confidenza spontanea, più che dalle domande.

7 minuti di lettura
Non si cresce nella perfezione; si cresce nella relazione
—

Non si cresce nella perfezione; si cresce nella relazione

La perfezione genitoriale è spesso un'eredità: l'affetto condizionato all'essere all'altezza si tramanda di generazione in generazione (Assor et al., 2004). Ma la catena si può interrompere.

4 minuti di lettura
«E adesso?» Diventare genitori è una metamorfosi, non un interruttore
—

«E adesso?» Diventare genitori è una metamorfosi, non un interruttore

C'è un nome per la vertigine del «E adesso?»: matrescenza. La gravidanza lascia nel cervello cambiamenti che durano almeno due anni (Hoekzema et al., 2017), e qualcosa si muove anche nei padri.

4 minuti di lettura
«In estate dimentica tutto»: quanto regge il summer slide
—

«In estate dimentica tutto»: quanto regge il summer slide

Il summer slide è meno solido di come viene venduto: la ricerca recente non lo replica bene, e perfino i corsi estivi muovono poco. Cosa fare, senza panico.

4 minuti di lettura
Ansia da separazione nei bambini: perché succede e come accompagnarla
—

Ansia da separazione nei bambini: perché succede e come accompagnarla

L'ansia da separazione non è un capriccio né un danno che causi: perché succede, a che età, e come trasformare il distacco in fiducia.

5 minuti di lettura
"Mi annoio!" e dopo 5 minuti lancia un cuscino: cosa fare
—

"Mi annoio!" e dopo 5 minuti lancia un cuscino: cosa fare

Dice 'mi annoio' e dopo 5 minuti lancia oggetti. La noia non è il problema: è il contesto. Cosa fare nei prossimi 15 minuti.

3 minuti di lettura
Quando "Mi annoio" non è noia: 5 segnali da non ignorare
—

Quando "Mi annoio" non è noia: 5 segnali da non ignorare

Quando 'mi annoio' non è noia ma un segnale. Come distinguere la noia normale da un malessere — depressione, ritiro, isolamento. I 5 segnali da non ignorare.

3 minuti di lettura
Non dorme dopo i 3 anni
—

Non dorme dopo i 3 anni

Bambino non dorme dopo i 3 anni: non è regressione. Il cervello sta lavorando. Il Rituale dei 3 Passi Indietro: un modo diverso di rispondere ai risvegli.

4 minuti di lettura
Non vuole fare i compiti
—

Non vuole fare i compiti

Bambino non vuole fare i compiti: la fatica accumulata nella giornata di scuola si misura, e una pausa la contrasta. Cosa fare prima di alzare la voce.

5 minuti di lettura
L’Aperitivo
—

L’Aperitivo

Portare i bambini all'aperitivo sembra innocuo, ma spesso il bisogno dell'adulto sostituisce quello del bambino. Come riconoscere l'automatismo.

13 minuti di lettura
Quando due reggono il peso di un villaggio
—

Quando due reggono il peso di un villaggio

Due genitori reggono da soli il peso di un villaggio scomparso. In Svizzera il burnout genitoriale tocca fra il 5 e il 7% dei genitori: fra i valori alti dei 42 Paesi misurati.

17 minuti di lettura
Non usa l’immaginazione
—

Non usa l’immaginazione

Tuo figlio non inventa più giochi? Non è pigrizia: senza vuoto e noia, l'immaginazione non si allena. Come restituirle spazio, 15 minuti al giorno.

4 minuti di lettura
Gelosia tra fratelli
—

Gelosia tra fratelli

Gelosia tra fratelli: dopo l'arrivo di un fratellino il primogenito cambia, e il segnale più costante non è quello che si guarda. Riguarda il suo rapporto con il genitore.

4 minuti di lettura
Burnout genitoriale: il test, e la differenza con la stanchezza
—

Burnout genitoriale: il test, e la differenza con la stanchezza

Quattro dimensioni misurate distinguono il burnout genitoriale dalla stanchezza (Roskam et al., 2018). Cinque domande per capire dove sei.

3 minuti di lettura
Il burnout genitoriale in Svizzera, e il dato che manca sul Ticino
—

Il burnout genitoriale in Svizzera, e il dato che manca sul Ticino

Quanto è diffuso il burnout genitoriale in Svizzera, quale meccanismo la ricerca ha misurato, e perché sul Ticino non esistono dati.

8 minuti di lettura
Il senso di colpa non ti molla
—

Il senso di colpa non ti molla

La colpa serve a tenere in piedi le relazioni, e nel legame con un figlio si accende con poco. Quando diventa cronica ti esaurisce: il filtro in due domande.

6 minuti di lettura
«Mi pento di aver avuto figli»: di chi parla quel pensiero
—

«Mi pento di aver avuto figli»: di chi parla quel pensiero

In Polonia lo dice più di un genitore su dieci (Piotrowski, 2021). Spesso è lutto per la persona che eri, più che rifiuto dei figli.

5 minuti di lettura
Non sono un bravo genitore
—

Non sono un bravo genitore

Confrontarsi sui social si lega a una minore competenza genitoriale percepita (Coyne et al., 2017). Di quel genitore che ammiri non sai com'è andata la mattina.

6 minuti di lettura
Urlo ai miei figli e poi mi odio
—

Urlo ai miei figli e poi mi odio

Urli perché arrivi a sera senza margine. Il Riavvolgimento ti mostra dove la catena è cominciata, e in quale punto puoi intervenire.

5 minuti di lettura
ADHD: cosa puoi osservare tu, e cosa no
—

ADHD: cosa puoi osservare tu, e cosa no

L'esame da fare a casa che distingua l'ADHD da un ritardo di maturazione non esiste. Esiste però un'informazione che solo tu possiedi, e allo specialista serve.

6 minuti di lettura
L’Effetto Età Relativa
—

L’Effetto Età Relativa

Tuo figlio è il più piccolo della classe e lo dicono 'indietro'? Spesso è l'effetto età relativa, non un deficit: i più giovani ricevono più diagnosi di ADHD.

5 minuti di lettura
Interrompe sempre
—

Interrompe sempre

Il controllo inibitorio — la capacità di frenare un impulso — matura lentamente e nei primi anni è ancora acerbo (Diamond, 2013). Non è mancanza di rispetto.

3 minuti di lettura
«Non sopporto più i miei figli»: cosa ti sta succedendo
—

«Non sopporto più i miei figli»: cosa ti sta succedendo

Quel pensiero misura l'energia rimasta, non l'affetto: è una delle quattro dimensioni del burnout genitoriale, e su questo gli interventi funzionano.

5 minuti di lettura
Non sta attento a scuola
—

Non sta attento a scuola

I più piccoli della classe ricevono più diagnosi di ADHD dei compagni più grandi: il mese di nascita sposta le probabilità. Prima della diagnosi, una domanda.

5 minuti di lettura
Tempo di coppia con figli
—

Tempo di coppia con figli

Il calo di soddisfazione nella coppia dopo un figlio è documentato e comunissimo. Venti minuti protetti al giorno: cosa sono, e cosa la ricerca dice davvero.

3 minuti di lettura
Bambino non sta fermo a tavola: strategie pratiche
—

Bambino non sta fermo a tavola: strategie pratiche

Bambino non sta fermo a tavola: a cinque anni il freno arriva dopo l'impulso, e il corpo si muove prima. Cosa provare nei dieci minuti che precedono il pasto.

4 minuti di lettura
Chiedere aiuto genitori
—

Chiedere aiuto genitori

Per gran parte della storia umana i bambini sono cresciuti dentro una rete di adulti, non con una madre sola (Hrdy, 2009). Chiedere aiuto non è arrendersi — è tornare al disegno originale.

3 minuti di lettura
Esplode per niente
—

Esplode per niente

Il bambino non esplode «per niente»: quando arriva il biscotto rotto, la giornata ha già lavorato. Cosa succede nell'ora prima, e come intervenire lì.

3 minuti di lettura
Mental load madre
—

Mental load madre

Le madri portano il carico mentale nel 71% delle famiglie (Weeks & Ruppanner, 2024). Non è 'fare troppo' — è tenere tutto in testa. Il peso che non si vede.

4 minuti di lettura
Non aspetta il suo turno
—

Non aspetta il suo turno

Aspettare il turno richiede un freno che nei bambini è ancora immaturo: si sviluppa soprattutto tra i 3 e i 6 anni (Diamond, 2013). Non è maleducazione.

3 minuti di lettura
Non riesce a calmarsi
—

Non riesce a calmarsi

Quando un bambino non riesce a calmarsi, la cosa che conta di più è la tua presenza — più di quanto conti trovare la frase giusta, e più di quanto conti riuscire a essere sereno.

5 minuti di lettura
Dire No ti blocca
—

Dire No ti blocca

Dire no a tuo figlio ti blocca? Non è crudeltà: i confini danno sicurezza. Il No in Tre Tempi — accogli l'emozione, dai il limite, resta.

3 minuti di lettura
Mio figlio non mi ascolta più
—

Mio figlio non mi ascolta più

Quando tuo figlio non ti ascolta dopo la scuola, spesso non è disobbedienza ma attenzione scarica. Una tecnica concreta per farti sentire senza urlare.

3 minuti di lettura
Funziono e basta
—

Funziono e basta

Negli Stati Uniti quattro genitori su dieci dicono che quasi ogni giorno sono così stressati da non riuscire a funzionare — il doppio degli altri adulti. Dare un nome a quello che senti.

6 minuti di lettura
Incollato allo schermo
—

Incollato allo schermo

Tuo figlio chiede sempre lo schermo? Il problema non è lo schermo, ma cosa prende il posto del tempo vuoto. Un esercizio di 3 giorni per vederlo.

4 minuti di lettura
Sono un genitore esausto
—

Sono un genitore esausto

Ti svegli già stanco e vai a letto senza aver riposato. Il burnout genitoriale ha quattro segnali riconoscibili: esaurimento, contrasto con chi eri, saturazione, distacco dai figli.

7 minuti di lettura