Ci stanchiamo a vicenda
La tua regolazione e la sua si tengono insieme, e l'associazione è reale ma piccola (r ≈ .21). Basta a spiegare il circuito, troppo poco per fare di te il colpevole.
«Niente»: la domanda che chiude e la presenza che apre
Chiedi «che hai fatto oggi?» e ottieni «niente». Quello che i genitori sanno dei figli viene dalla confidenza spontanea, più che dalle domande.
Non si cresce nella perfezione; si cresce nella relazione
La perfezione genitoriale è spesso un'eredità: l'affetto condizionato all'essere all'altezza si tramanda di generazione in generazione (Assor et al., 2004). Ma la catena si può interrompere.
«E adesso?» Diventare genitori è una metamorfosi, non un interruttore
C'è un nome per la vertigine del «E adesso?»: matrescenza. La gravidanza lascia nel cervello cambiamenti che durano almeno due anni (Hoekzema et al., 2017), e qualcosa si muove anche nei padri.
«In estate dimentica tutto»: quanto regge il summer slide
Il summer slide è meno solido di come viene venduto: la ricerca recente non lo replica bene, e perfino i corsi estivi muovono poco. Cosa fare, senza panico.
Ansia da separazione nei bambini: perché succede e come accompagnarla
L'ansia da separazione non è un capriccio né un danno che causi: perché succede, a che età, e come trasformare il distacco in fiducia.
"Mi Annoio!" E Dopo 5 Minuti Lancia Un Cuscino: Cosa Fare
Dice 'mi annoio' e dopo 5 minuti lancia oggetti. La noia non è il problema: è il contesto. Cosa fare nei prossimi 15 minuti.
Quando "Mi Annoio" Non È Noia: 5 Segnali Da Non Ignorare
Quando 'mi annoio' non è noia ma un segnale. Come distinguere la noia normale da un malessere — depressione, ritiro, isolamento. I 5 segnali da non ignorare.
Non Dorme Dopo I 3 Anni
Bambino non dorme dopo i 3 anni: non è regressione. Il cervello sta lavorando. Il Rituale dei 3 Passi Indietro: un modo diverso di rispondere ai risvegli.
Non Vuole Fare I Compiti
Bambino non vuole fare i compiti: la fatica accumulata nella giornata di scuola si misura, e una pausa la contrasta. Cosa fare prima di alzare la voce.
L’Aperitivo
Portare i bambini all'aperitivo sembra innocuo, ma spesso il bisogno dell'adulto sostituisce quello del bambino. Come riconoscere l'automatismo.
Quando due reggono il peso di un villaggio
Due genitori reggono da soli il peso di un villaggio scomparso. In Svizzera il burnout genitoriale tocca fra il 5 e il 7% dei genitori: fra i valori alti dei 42 Paesi misurati.
Non Usa l’Immaginazione
Tuo figlio non inventa più giochi? Non è pigrizia: senza vuoto e noia, l'immaginazione non si allena. Come restituirle spazio, 15 minuti al giorno.
Gelosia tra fratelli
Gelosia tra fratelli: dopo l'arrivo di un fratellino il primogenito cambia, e il segnale più costante non è quello che si guarda. Riguarda il suo rapporto con il genitore.
Burnout Genitoriale Test
Il burnout genitoriale ha quattro dimensioni misurabili (Roskam et al., 2018). Cinque domande per sapere dove sei, e cosa cambia a seconda della risposta.
Il burnout genitoriale in Svizzera, e il dato che manca sul Ticino
Quanto è diffuso il burnout genitoriale in Svizzera, quale meccanismo la ricerca ha misurato, e perché sul Ticino non esistono dati.
Il senso di colpa non ti molla
La colpa serve a tenere in piedi le relazioni, e nel legame con un figlio si accende con poco. Quando diventa cronica ti esaurisce: il filtro in due domande.
Mi Pento Di Aver Avuto Figli
«Mi pento di aver avuto figli»: in Polonia lo dice più di un genitore su dieci (Piotrowski, 2021). Spesso è lutto per la persona che eri, più che rifiuto dei figli.
Non Sono Un Bravo Genitore
Confrontarsi sui social si lega a una minore competenza genitoriale percepita (Coyne et al., 2017). Di quel genitore che ammiri non sai com'è andata la mattina.
Urlo ai miei figli e poi mi odio
Urli perché arrivi a sera senza margine. Il Riavvolgimento ti mostra dove la catena è cominciata, e in quale punto puoi intervenire.
ADHD: cosa puoi osservare tu, e cosa no
L'esame da fare a casa che distingua l'ADHD da un ritardo di maturazione non esiste. Esiste però un'informazione che solo tu possiedi, e allo specialista serve.
L’Effetto Età Relativa
Tuo figlio è il più piccolo della classe e lo dicono 'indietro'? Spesso è l'effetto età relativa, non un deficit: i più giovani ricevono più diagnosi di ADHD.
Interrompe sempre
Il controllo inibitorio — la capacità di frenare un impulso — matura lentamente e nei primi anni è ancora acerbo (Diamond, 2013). Non è mancanza di rispetto.
Non Sopporto Più I Miei Figli: Cosa Ti Sta Succedendo
Il distanziamento affettivo è una delle quattro dimensioni del burnout genitoriale. Quel «non li sopporto» dice che sei a secco — ed è una condizione su cui gli interventi funzionano.
Non Sta Attento A Scuola
I più piccoli della classe ricevono più diagnosi di ADHD dei compagni più grandi: il mese di nascita sposta le probabilità. Prima della diagnosi, una domanda.
Tempo Di Coppia Con Figli
Il calo di soddisfazione nella coppia dopo un figlio è documentato e comunissimo. Venti minuti protetti al giorno: cosa sono, e cosa la ricerca dice davvero.
Bambino Non Sta Fermo A Tavola: Strategie Pratiche
Bambino non sta fermo a tavola: a cinque anni il freno arriva dopo l'impulso, e il corpo si muove prima. Cosa provare nei dieci minuti che precedono il pasto.
Chiedere Aiuto Genitori
Per gran parte della storia umana i bambini sono cresciuti dentro una rete di adulti, non con una madre sola (Hrdy, 2009). Chiedere aiuto non è arrendersi — è tornare al disegno originale.
Esplode per niente
Il bambino non esplode «per niente»: quando arriva il biscotto rotto, la giornata ha già lavorato. Cosa succede nell'ora prima, e come intervenire lì.
Mental Load Madre
Le madri portano il carico mentale nel 71% delle famiglie (Weeks & Ruppanner, 2024). Non è 'fare troppo' — è tenere tutto in testa. Il peso che non si vede.
Non aspetta il suo turno
Aspettare il turno richiede un freno che nei bambini è ancora immaturo: si sviluppa soprattutto tra i 3 e i 6 anni (Diamond, 2013). Non è maleducazione.
Non riesce a calmarsi
Quando un bambino non riesce a calmarsi, la cosa che conta di più è la tua presenza — più di quanto conti trovare la frase giusta, e più di quanto conti riuscire a essere sereno.
Dire No ti blocca
Dire no a tuo figlio ti blocca? Non è crudeltà: i confini danno sicurezza. Il No in Tre Tempi — accogli l'emozione, dai il limite, resta.
Mio Figlio Non Mi Ascolta Più
Quando tuo figlio non ti ascolta dopo la scuola, spesso non è disobbedienza ma attenzione scarica. Una tecnica concreta per farti sentire senza urlare.
Funziono e basta
Negli Stati Uniti quattro genitori su dieci dicono che quasi ogni giorno sono così stressati da non riuscire a funzionare — il doppio degli altri adulti. Dare un nome a quello che senti.
Incollato allo schermo
Tuo figlio chiede sempre lo schermo? Il problema non è lo schermo, ma cosa prende il posto del tempo vuoto. Un esercizio di 3 giorni per vederlo.
Sono un genitore esausto
Ti svegli già stanco e vai a letto senza aver riposato. Il burnout genitoriale ha quattro segnali riconoscibili: esaurimento, contrasto con chi eri, saturazione, distacco dai figli.