Per bisogno
Quando non ne puoi più
Esaurimento, senso di colpa, carico invisibile: il genitore come persona, non solo come ruolo.
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Quando due reggono il peso di un villaggio
Due genitori reggono da soli il peso di un villaggio scomparso. In Svizzera il burnout genitoriale tocca fra il 5 e il 7% dei genitori: fra i valori alti dei 42 Paesi misurati.
Il partner invisibile
Dopo un litigio, 10 video ti danno ragione. Ma il tuo cervello ci casca per un motivo evolutivo. E tuo figlio sta imparando lo stesso pattern.
Burnout Genitoriale Test
Il burnout genitoriale ha quattro dimensioni misurabili (Roskam et al., 2018). Cinque domande per sapere dove sei, e cosa cambia a seconda della risposta.
Il burnout genitoriale in Svizzera, e il dato che manca sul Ticino
Quanto è diffuso il burnout genitoriale in Svizzera, quale meccanismo la ricerca ha misurato, e perché sul Ticino non esistono dati.
Il senso di colpa non ti molla
La colpa serve a tenere in piedi le relazioni, e nel legame con un figlio si accende con poco. Quando diventa cronica ti esaurisce: il filtro in due domande.
Mi Pento Di Aver Avuto Figli
«Mi pento di aver avuto figli»: in Polonia lo dice più di un genitore su dieci (Piotrowski, 2021). Spesso è lutto per la persona che eri, più che rifiuto dei figli.
Non Sono Un Bravo Genitore
Confrontarsi sui social si lega a una minore competenza genitoriale percepita (Coyne et al., 2017). Di quel genitore che ammiri non sai com'è andata la mattina.
Urlo ai miei figli e poi mi odio
Urli perché arrivi a sera senza margine. Il Riavvolgimento ti mostra dove la catena è cominciata, e in quale punto puoi intervenire.
Non Sopporto Più I Miei Figli: Cosa Ti Sta Succedendo
Il distanziamento affettivo è una delle quattro dimensioni del burnout genitoriale. Quel «non li sopporto» dice che sei a secco — ed è una condizione su cui gli interventi funzionano.
Chiedere Aiuto Genitori
Per gran parte della storia umana i bambini sono cresciuti dentro una rete di adulti, non con una madre sola (Hrdy, 2009). Chiedere aiuto non è arrendersi — è tornare al disegno originale.
Mental Load Madre
Le madri portano il carico mentale nel 71% delle famiglie (Weeks & Ruppanner, 2024). Non è 'fare troppo' — è tenere tutto in testa. Il peso che non si vede.
Funziono e basta
Negli Stati Uniti quattro genitori su dieci dicono che quasi ogni giorno sono così stressati da non riuscire a funzionare — il doppio degli altri adulti. Dare un nome a quello che senti.
Non È Colpa Tua
Senso di colpa genitori: il 48% riporta stress schiacciante (APA, 2023). Non stai fallendo — stai perdendo contro un sistema progettato per vincere.
Sono un genitore esausto
Ti svegli già stanco e vai a letto senza aver riposato. Il burnout genitoriale ha quattro segnali riconoscibili: esaurimento, contrasto con chi eri, saturazione, distacco dai figli.
L’Ansia che Passa
I figli di genitori ansiosi hanno quasi il doppio del rischio di sviluppare ansia (Lawrence et al., 2019, meta-analisi). Non è colpa tua — ma è responsabilità tua.
Il Filo Invisibile
L'attaccamento non è teoria — è il filo che collega chi sei stato a 0-3 anni a come fai il genitore oggi (Bowlby, 1969). 4 stili. Quale è il tuo?
Il Peso Invisibile
Il carico mentale non è 'fare troppo' — è tenere tutto in testa. Le madri ne portano in media il 71%, circa 7 compiti su 10 (Weeks & Ruppanner, 2024).
Il Tempo Rubato
Torni a casa esausto e non hai più niente da dare? Non è pigrizia: è un sistema a doppio reddito che ti ruba il tempo. Mappa le tue 168 ore e vedi dove finisce.
La Tazza Vuota
Il 48% dei genitori riporta stress schiacciante (APA, 2023). Quando diventa burnout — sindrome con esaurimento e distanziamento (Mikolajczak & Roskam, 2018) — non è stanchezza.
Il tempo che hai
Le finestre di sviluppo non sono interruttori — il cervello resta plastico ben oltre l'infanzia (Kolb & Gibb, 2011). Non è troppo tardi. Ma il tempo conta.
Quando non basta
Circa un bambino su cinque mostra difficoltà che possono richiedere supporto specialistico (stime CDC). 3 numeri per distinguere 'difficile' da 'serve aiuto'.
Di fretta
Verso gli 11 anni leggono uguale — ma chi ha iniziato a leggere più tardi comprende il testo un po' meglio, a parità di capacità tecnica (Suggate, 2013). La fretta ha un prezzo.